Ragioni e metodo

CONSULENZA DI DIREZIONE
PER LE PMI

Sono un ingegnere meccanico con un Master in Gestione d’Impresa (MBA) conseguito al CUOA. Dopo alcuni anni di lavoro come product marketing manager presso una media impresa italiana del Veneto (250 dipendenti alla sede centrale), negli ultimi 15 anni ho maturato molte esperienze in settori diversi tra loro che mi hanno dato modo di sviluppare una capacità di visione complessiva e strategica, quali 10 anni come amministratore e legale rappresentante di una piccola impresa (circa 20 collaboratori), 3 anni di consulenza di direzione per una startup del settore fintech di Bolzano, 2 anni di esperienza come marketing & innovation manager e 10 anni di esperienza come responsabile di settore per società di servizi di Trento.

La consulenza di direzione è un servizio professionale generalmente richiesto dagli imprenditori per affiancare loro ed i loro collaboratori. E’ un processo collaborativo, in cui il consulente e l’azienda lavorano insieme con l’obiettivo di ottimizzare l’efficienza o riformare le strategie, prendere decisioni in merito ad assunzioni o investimenti, individuare punti deboli e di forza dell’impresa e implementare i cambiamenti necessari. E’ tanto più utile quanto più la proprietà si rende conto di essere di fronte a passaggi chiave dell’organizzazione o del mercato, o in momenti di crisi dove è necessario implementare nuove strategie. Parimenti utile può essere per il lancio di nuovi prodotti e servizi.
La consulenza spazia tra i campi della gestione aziendale, strategia, organizzazione, comunicazione, risorse umane, tecnologia dell’informazione o altri settori correlati, e richiede competenze trasversali a molti ambiti.

Il consulente di direzione non si spaccia quindi come un esperto in ogni campo, ma aiuta la direzione aziendale nel compiere le corrette scelte strategiche. In alcuni ambiti dove ho maggiore esperienza curerò personalmente l’implementazione delle attività, altre volte andremo insieme ad attivare fornitori e consulenti di servizio specifici.

Mi rivolgo principalmente alla piccola e media impresa e alle startup, perché questo è l’ambito dove ho acquisito la mia esperienza.
Le PMI hanno caratteristiche uniche, soprattutto dal punto di vista organizzativo e formale, che le rendono estremamente diverse dalle organizzazioni più grandi e strutturate. Da un lato l’imprenditore è quasi sempre solo di fronte alle principali decisioni e valutazioni strategiche, dall’altro il ruolo delle risorse umane è fondamentale, anche più che nelle grandi imprese, e saperle valorizzare o capire come integrare le loro esperienze è una parte fondamentale del lavoro.


Analisi

Prima di partire è essenziale sapere dove andare, e dove si è. La prima fase è quindi sempre quella di ascolto del cliente e dei membri della organizzazione, e quindi analisi della situazione attuale. Questo può coinvolgere l’analisi delle operazioni, delle strutture organizzative, dei processi, delle risorse umane, dei sistemi informativi e delle finanze per identificare aree di forza e di debolezza.

Obiettivi

Dopo aver capito esattamente dove siamo e quali strade sono possibili di fronte a noi, condividiamo una strategia, gli obiettivi, la direzione da prendere. Questo è anche il momento dove insieme definiamo i target da raggiungere e come intenderemo misurarli.

Azione

E’ il momento dell’intervento vero e proprio, l’implementazione della strategia definita e dei cambiamenti, che possono essere di processo, tecnologici, o altro. Anche la formazione dei dipendenti può entrare in questa fase. Misuriamo quindi i risultati raggiunti e mettiamo in essere eventuali azioni correttive.

Valutiamo insieme come è possibile sviluppare il tuo business